Radda in Chianti è un tipico borgo medievale in provincia di Siena, immerso nelle meravigliose colline toscane.
Viene definita anche la gemma verde del Chianti proprio per sottolineare la sua caratteristica principale, ossia quella di essere circondata da una trama infinita di vigneti e di vegetazione.

Le cose da non perdere a Radda in Chianti

Nel cuore del Chiantishire, questa graziosa cittadina venne edificata nel medioevo fra le rive del Pesa e dell’Arbia. Il cuore del borgo è piazza Ferrucci, dominata da quello che rimane dell’antico castello. Una volta raggiunto il centro, è d’obbligo perdersi fra le sue viuzze per poter ammirare i suggestivi orti circondati dai muretti a secco, da cui se ne ricava ciò che è l’essenza del Chianti: un’agricoltura ordinata di cose ed uomini.

Si può scegliere Radda come base delle proprie vacanze poiché l’area che la circonda è ideale per vivere un’esperienza autentica di agriturismo e per godere dei suggestivi panorami. Grazie alla sua posizione, è un punto di partenza ideale per escursioni giornaliere alla scoperta delle più importanti città toscane come Firenze, Siena, Montepulciano e Arezzo. Facilmente raggiungibili sono anche Volpaia e la Casa del Chianti Classico.

Con il suo campanile che si eleva sulla vallata, le antiche piazzette, le stradine e con la sua conformazione arroccata sulla collina è il classico paese da cartolina toscana.
Questo paesaggio è l’ideale per una vacanza all’insegna dei sapori e della cultura delle terre del Chianti. A Radda prevalgono vigne e castelli. Della miriade di fortezze che si ergevano nei dintorni del borgo, è rimasta solo Volpaia contornata da torri, mura e dal cassero intatto. Altri esempi, come Castelvecchio, Monterinaldi e Albora sono state trasformate in case coloniche o ville signorili.

Facendo una passeggiata fra le viuzze del borgo, è possibile ancora ammirare le antiche mura che avvolgono la cittadina su entrambi i lati. Non essendo estesa, sarà molto facile imbattersi durante la camminata. Respirerete un’aria dal sapore evocativo e pacato, passeggiando sui camminamenti medievali del centro storico ristrutturato con sassi e pietre proprio per rievocare le sue origini lontane.

Fra le antiche mura

Così come altri edifici che sono stati distrutti durante l’ultima invasione del 1478, anche l’edificio comunale aveva subito dei danni ma per fortuna, visto la grande importanza che Radda assunse in passato nella Lega, fu ricostruito in maniera celere. Il Palazzo del Podestà, così viene anche chiamato, fu ampliato diverse volte per contenere le stanze della Lega e la prigione. Particolarmente interessante è la terrazza coperta al piano terra dell’edificio. Sulle sue pareti sono adagiati i vari scudi dei Podestà che hanno governato la città nel corso degli anni.

Proprio di fronte all’edificio comunale, si trova la Propositura di San Nicolò. Ammirando questa chiesa che si erge sulla piazzetta con al centro una fontana, si ha la sensazione di vivere in un altro periodo. Risale al 1200 anche se nel tempo è stata più volte distrutta e ristrutturata e, ai giorni nostri, rimane ben poco della struttura originale. L’ultima ristrutturazione importante si è avuta negli anni ’50, con la costruzione del campanile eretto su una delle torri del castello.

Un altro edificio da non perdere è la Ghiacciaia Graducale. Fu costruita per essere riempita con la neve durante l’inverno, in modo da avere il ghiaccio che sarebbe stato utilizzato durante l’estate. La terrazza su cui si conservava il ghiaccio è molto fresca nei mesi estivi. Questa particolarità è molto interessante da vedere e da provare.

Radda in Chianti è un borgo abbastanza piccolo ed ideale per visitare tutte le attrazioni principali che sono state segnalate. Inoltre, è molto attivo in tema di eventi e di attività culturali che vengono offerti durante tutto l’anno. Perfetto sarebbe alloggiare presso l’hotel Relais Vignale, posizionato a pochi passi dal centro della cittadina. Una dimora antica ristrutturata, piena di charme e che ben si adatta al contesto descritto. Sembrerà di vivere in un altro tempo.

2018-08-20T11:49:56+00:00 mercoledì, 29 agosto 2018|