Il Relais, un fascino senza età

Se ami la ricercatezza di un boutique hotel di charme e la calda accoglienza di una residenza d’epoca, il Relais Vignale & Spa è il luogo perfetto per te.

Il Relais oggi

Al Relais Vignale & Spa ogni dettaglio è stato curato con estrema precisione nel rispetto della storia e delle caratteristiche architettoniche dell’epoca.

Sarai accolto dall’eleganza dei salotti che compongono la hall; davanti al possente camino con lo stemma della casata, resterai affascinato dai particolari che evocano tempi passati.

Resterai altrettanto stupito di fronte al panorama non appena ti porterai verso il giardino e la Spa, ricavata dalle antiche cantine, o la piscina.
Pian piano comincerai a “sentire” che sei in un posto speciale e ti immergerai in un clima di pace, a stretto contatto con la natura.

Il Relais è infatti il punto di partenza ideale per effettuare passeggiate a piedi o in bicicletta, esplorare i borghi medievali e i castelli del Chianti, degustare i migliori vini toscani nelle fattorie tipiche della zona, molto spesso sconosciute.

Nel 2020 il Relais Vignale & Spa ha confermato l’assegnazione della prestigiosa Corona d’oro di “Residenze d’Epoca” superando con successo tutti i 50 controlli di qualità previsti dal Protocollo di Certificazione.

La Storia del Relais Vignale

La storia che avvolge il Relais è molto affascinante e vale la pena di essere conosciuta.

La storia del Relais Vignale, in origine una Fattoria, si sovrappone alla storia del vino Chianti Classico.
I primi cenni storici sulla Fattoria risalgono al ‘700, nei documenti del Granduca di Lorena Pietro Leopoldo. Si dice degli allora proprietari Falconi: “…trafficano e mandano vino in Inghilterra…”.
Ai Falconi subentrano i Pianigiani, famiglia che potenziò molto la produzione vinicola. Nell’agosto del 1924 Baldassarre Pianigiani, il notaio del Chianti, rogò all’interno della Fattoria Vignale l’atto costitutivo del “Gallo Nero”, il Consorzio per la difesa del vino tipico “Chianti Classico”.

Testimoni di questa continuità sono i documenti originali custoditi all’interno degli archivi del Relais Vignale & Spa dove hanno sede legale il Centro Studi Storici Chiantigiani e sede storica il Consorzio Vino Chianti Classico Gallo Nero.

All’interno del corpo centrale del Relais è presente la Cappella dei Santi Martiri Fabiano e Sebastiano e della Beatissima Vergine del Latte. Oggi al Relais Vignale è possibile visitare la cappella privata e celebrare il rinnovo dei voti.

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LA CAPPELLA

La Cappella dei Santi Martiri Fabiano e Sebastiano e della Beatissima Vergine del Latte

La Cappella dei Santi Martiri Fabiano e Sebastiano e della Beatissima Vergine del Latte è inglobata nel corpo orizzontale della struttura originaria della casa padronale.

Nella visita pastorale del 1784 è rammentata come “oratorio di Santa Maria de’ signori Falconi di Radda”, compreso nella parrocchia di San Niccolò a Radda in Chianti.

In un documento del 1832 risulta che questo oratorio era stato dedicato anche alla “Beatissima Vergine del Latte”. Altre citazioni si trovano nei ricordi di “casa Pianigiani” del XIX secolo. All’esterno la cappella è individuata dal portale in pietra, dalle cornici laterali che sorreggono l’architrave e da due finestrelle quadrangolari ai lati dell’ingresso, ugualmente profilate in pietra, caratteristiche dell’epoca in cui fu realizzata la casa padronale. Al di sopra del portale compare il monogramma di San Bernardino da Siena sormontato da una piccola edicola che racchiude una piccola lastra decorata a rilievo in terracotta.

L’interno consta di un unico ambiente rettangolare coperto con volte a crociera, completamente intonacato. Sulla parete destra in fondo si può accedere dalla cappella dall’interno del fabbricato. Sulla parete terminale si trova l’altare che ospita, entro un tabernacolo dorato, un rilievo raffigurante la Madonna che allatta il Bambino.

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